Gustavo

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🇬🇧   GUSTAVO

Since returning from our trip around Latin America, you may have noticed how much we’ve been raving about Cuba - we found that it had a contagious, invigorating vibe, and despite all the tourists, still managed to maintain a genuine feeling about it. This was in no small part due to our decision to stay well away from the all-inclusive resorts and hotels, and travel around the country on our own, staying with local families in ‘casa particulares’ and traveling with the locals via ‘collectivo’ taxis.

Luckily on our first day in Havana, we met our now good friends and hosts, Gustavo and his wife Janet! We were a little bit unsure how our trip in Cuba was going to go, given that we hadn’t booked any accommodation in any of the places we wanted to visit, except for three nights with Gustavo in Havana, via Airbnb. I think he was a little surprised that we had booked only two days beforehand (which in itself was lucky that we had managed to find some WIFI in Colomia), but the level of kindness he showed us was so memorable, we wanted to write this post about him!

Gustavo’s house is in Centro Habana, about a ten minute walk west of the old walled city Habana Vieja. In some ways we found the Centro district more interesting than the very heart of the old city, as it feels more like the part where local people actually live – the streets are lined with crumbling, colourful old buildings and the streets are packed with local people working, chatting or playing. We felt that Centro was a bit rougher than Viejo, but we never felt threatened or worried for our personal safety, and we were able to get away from the more touristy Viejo part at the end of the day.

Gustavo sat us down on our first evening and we discussed our plans for our trip around Cuba, advised us where would be good places to visit in Havana and Cuba generally, which restaurants he recommended, places to find Salsa dancing and he even rang ahead on our behalf to book all of our accommodation with other Casas Particualares. He also invited us to visit him at work the next day… Legend...

Our favourite pastime in Havana is just walking around getting lost, but we managed to find Gustavo’s workplace at the Cigar Bar in the Hotel he worked in, where he arranged for a couple of cigars to be hand made in front of us, and offered us coffee and rum to go with the cigars, while we talked about the history and culture of his country. We spent hours there and it was easily one of our favourite experiences in Cuba without a doubt.

While we traveled around Cuba for two weeks, Gustavo and his wife looked after most of our belongings so we could travel light, and when we returned, Gustavo very kindly took us on a driving tour of the city in his 1970’s (relatively modern by Cuban standards) car. His tour took us along the seawall – the ‘Malecon’ to Vedado and Miramar – the more affluent parts of the city where he bought local cakes for us! The kind of inside knowledge we gained from talking to him, in particualr about the way that Cuba is changing as country with the influx of more tourists (particularly American), was truly amazing.

Gracias Gustavo y Janet!


🇮🇹   GUSTAVO

Da quando siamo tornati dal nostro viaggio in America Latina avrete notato che abbiamo spesso parlato con molto entusiasmo di Cuba, una meta dalle atmosfere allegre e contagiose, che nonostante il grande afflusso di turisti riesce ancora a mantenere intatta la sua genuinità. Questa sensazione così positiva è stata in gran parte dovuta secondo noi al fatto che avevamo deciso di stare alla larga il più possibile dai resorts all inclusive e dagli hotel, scegliendo piuttosto di alloggiare presso le “casas particulares” messe a disposizione dalle famiglie locali e muovendoci da una città all’altra per conto nostro, facendo uso di autobus o con la gente del posto nei cosiddetti “taxi colectivos”.

Durante il nostro primo giorno a L’Avana siamo stati molto fortunati perché abbiamo conosciuto subito due persone splendide, che ci hanno inizialmente ospitato nella loro casa e che adesso sono diventate anche dei nostri buoni amici: Gustavo e sua moglie Janet!

Inizialmente non avevamo idea di come si sarebbe svolto il nostro viaggio a Cuba, dal momento in cui non avevamo prenotato nulla in anticipo in nessuno dei posti che avremmo voluto visitare…fatta eccezione per le prime tre notti a L’Avana, per l’appunto, che avevamo prenotato tramite Airbnb. Gustavo era rimasto un po’ sorpreso del fatto che avessimo prenotato solo con un paio di giorni d’anticipo (cosa che già di per sé era stata una mezza impresa per noi, dato che l’avevamo fatta al volo dalla Colombia grazie ad un wi-fi di fortuna che avevamo trovato…), ma il livello di gentilezza e di accoglienza che c’è stato da lui dimostrato è stato talmente memorabile che abbiamo deciso di dedicargli un post nel nostro blog!

La casa di Gustavo si trova nel quartiere di Habana Centro, a circa 10 minuti a piedi dalla parte più antica della città, ovvero l’ Habana Vieja. Dobbiamo confessare che per certi aspetti abbiamo preferito il quartiere Centro rispetto a quello Viejo, perché c’è sembrato molto più autentico e decisamente meno turistico. Qui vive infatti la gente del posto, le sue strette stradine sono circondate da vecchi edifici colorati molto caratteristici, le persone lavorano, giocano per strada, parlano tra di loro…un’atmosfera davvero speciale! E per quanto magari a primo impatto il Centro possa sembrare più “crudo” e senza fronzoli rispetto alla parte Vieja, non ci siamo mai sentiti in pericolo o in ogni caso preoccupati per la nostra incolumità, compreso la sera quando tornavamo a casa.

Gustavo ci ha fatti mettere comodi a sedere sul divano di casa sua la prima sera ed insieme abbiamo discusso su cosa avevamo intenzione di fare durante il nostro viaggio a Cuba, ci ha consigliato i posti migliori da visitare a L'Avana e a Cuba in generale, i ristoranti più caratteristici, i luoghi più conosciuti per andare a ballare la Salsa ed infine ci ha aiutato tantissimo a prenotare tramite i suoi contatti telefonici altre casas particualares nei posti che volevamo visitare. Ci ha anche invitato a visitarlo a lavoro il giorno successivo...un mito!

Adoravamo camminare in lungo ed in largo per L’Avana, perdendoci tra le sue strade meravigliose…ma abbiamo comunque deciso nel nostro girovagare di andare a salutare Gustavo all’hotel in cui lavorava, dove lui ci ha accolto con grande affetto, regalandoci due sigari preparateci da un suo collega sul momento davanti ai nostri occhi, offrendoci del caffè e del buon rum e fumando insieme a noi un sigaro, mentre parlavamo della storia e della cultura del suo paese. Abbiamo passato ore lì dentro e consideriamo quell’esperienza senza dubbio una delle più belle fatte a Cuba.

Durante le due settimane seguenti, in cui abbiamo viaggiato un po’ ovunque nell’isola, Gustavo e sua moglie ci hanno fatto il favore di tenere a casa loro i nostri pesanti zaini, per permetterci di viaggiare più leggeri. Al nostro ritorno a L’Avana, come se non bastasse, Gustavo ci ha portato di sua iniziativa a fare un giro della città a bordo della sua macchina anni '70. Ci ha portato sul lungomare - il "Malecon" da Vedado a Miramar – ed anche a vedere i quartieri più ricchi della città, dove ha persino comprato delle torte locali per noi! Il livello di conoscenza che abbiamo acquisito parlando con lui, in particolare sul modo in cui Cuba sta cambiando come paese dovuto al nuovo afflusso di turisti (soprattutto americani), è stato veramente incredibile.

 

Gracias Gustavo y Janet!